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Tracciabilità

Tracciabilità delle Carni

Le modalita' operative adottate dall'azienda consentono una corretta esecuzione delle operazioni di ricevimento della merce.
Le stesse permettono di garantire una trasparente e corretta certificazione e tracciabilita' delle carni tali da assicurare soprattuto al consumatore finale una sicurezza sul prodotto acquistato.

Il nostro sistema adottato ha inizio gia' con l'acquisto dei prodotti. Dopo aver certificato i fornitori, al momento di ricevimento della merce i nostri addetti controllano
• Igiene del mezzo di trasporto, verificando che non sia sporco, che non siano presenti ruggine, residui polverosi, infestanti
• Temperatura di trasporto della merce, conforme alle normative e nello specifico per la carne non inferiore a -1 e non superiore a 7 gradi
• Documentazioni di accompagnamento della merce, accertandosi per quanto riguarda le carni bovine che le stesse siano accompagnate da regolare certificato di tracciabilita', e che su ogni capo sia apposto il cartellino di tracciabilita' con tutti i dati corrispondenti al relativo certificato.

Il certificato delle carni bovine garantisce la qualita' delle stesse e assicura che siano stati fatti tutti i preventivi controlli sanitari a monte (quindi prima della macellazione) e dopo la macellazione.
Sullo stesso e' riportato il numero di riferimento macellazione, la marca auricolare del bovino, il paese di nascita, i paesi di ingrasso, il paese di macellazione ed il relativo bollo cee del macello.
Al momento di ricevimento delle carni, per ogni capo vengano caricati in appositi registri tutti i dati della tracciabilita', cosi da garantire la continuazione del percorso della stessa fino alla vendita al consumatore finale.
Sui nostri documenti di vendita, per le carni in osso vengono indicati i numeri di riferimento dei capi e relativo macello; questo permette di risalire in caso di eventuali richieste da parte degli organi competenti di poter fornire tutta la relativa documentazione.

Tracciabilità delle carni

È possibile interrogare i capi bovini iscritti nella Banca Dati Nazionale